giovedì 30 settembre 2010

Buon rientro!

Ciao a tutti. Con l'inizio del nuovo anno scolastico, ci domandiamo qual è l'mmagine degli italiani più diffusa nel nostro Paese. Pensate che siano tradizionalisti? Guardate questo filmato:

lunedì 16 agosto 2010

Siena... A tutto Palio!

Oggi, 16 agosto, la città di Siena ha vibrato d'emozione in Piazza del Campo. Il motivo: una nuova edizione del famoso Palio, una rievocazione storica di origine Medioevale organizzata dal comune di Siena, in cui le contrade della città competono tra loro. Si svolge tutti gli anni per 2 volte, il 2 luglio e il 16 agosto.
L'evento clou è la corsa del Palio che consiste nel percorrere per tre volte il giro della Piazza del Campo, montando a pelo il cavallo. A differenza di molte altre manifestazioni analoghe, questa si svolge ininterrottamente dal 1644 ed è molto sentita da tutti i cittadini senesi.
Il Palio del 16 Agosto è il Palio dell'Assunta, in onore della Madonna Assunta che si festeggia per ferragosto. Quest'anno la contrada vincitrice è stata la Tartuca, con il fantino Luigi Bruschelli detto 'Trecciolino' sul cavallo Istriceddu. Guardate il video del Palio di oggi.


Il Drappellone
Il Drappellone, di Franco Fortunato, raffigura una Madonna vestita d'oro che si staglia su uno sfondo blu cobalto. Il richiamo a Lorenzo di Pietro, detto il Vecchietta, a seicento anni dalla sua nascita, è chiaro. Basta guardare l'immagine della Vergine che domina la parte superiore della seta. Un vero e proprio omaggio, da parte di Franco Fortunato, al grande pittore che, nel 1441, dipinse la Sala del Pellegrinaio del Santa Maria della Scala.
Nella parte centrale, invece, la Siena del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti e, sotto, altre 16 riproposizioni in dimensioni ridotte. La città del Palio è stata dipinta 17 volte, quante sono le sue Contrade. Una simbologia che ha colto in pieno il senso della Festa senese. Franco Fortunato è riuscito a imprimere il suo originale linguaggio di artista colto. Letteratura e storia si intrecciano in questo Palio, che richiama, anche, le origini etrusche del popolo senese con tre cavalieri, sempre su fondo oro, a delimitare l'araldica contradaiola, dipinta a parte, per alcuni stemmi leggermente rivisitata, e cucita a mano su una base rosso porpora.
Fortunato, come il Vecchietta, ha dato spazio alla sua cultura composita. Con raffinatezza ha preso spunti sapientemente rimodellati da un'interpretazione artistica carica di poetica e di sfumature oniriche. Il drappellone appare come estratto dalla sfera del sogno. Si attacca alla realtà con la forza del colore, perché è lì che la carica semantica gioca un ruolo di rilievo. In due metri di seta Fortunato ha condensato tre storie, ognuna delle quali già completa: la sacralità che pervade il Palio, la città dalla quale prende origine, la storia con la quale convive.

venerdì 1 gennaio 2010

Auguri!

Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni. Possa il nuovo anno portarvi nuovi bellissimi sogni e tante concrete soddisfazioni.
Infiniti e sinceri auguri perché la gioia di questi giorni possa estendersi a tutto l’Anno Nuovo!
In genere si dice "Anno nuovo, vita nuova". Se volete conoscere le tradizioni di Capodanno e leggere l'oroscopo sentimental-grammaticale per il nuovo anno, cliccate qui.
Se invece vi interessa la storia del Capodanno e di come si è arrivati a stabilire la data del 1° gennaio come momento di passaggio fra un anno e l'altro, visitate questo sito.
Ma sapete come si festeggia il primo giorno dell'anno nel mondo? Leggete questo testo.
E voi, conoscete qualche usanza che ha a che fare con questa ricorrenza? Come festeggiate voi l'inizio di un nuovo anno?

giovedì 12 novembre 2009

Mettiamoci all'Opera

Per tutti gli appassionati dell'opera, un'occasione da non perdere! Domani, in scena al Teatro Circo.
Potere, sentimento, gelosia, vendetta: questi gli ingredienti di Rigoletto, il primo dei capolavori di Giuseppe Verdi che, con Il trovatore e La traviata, compongono la cosiddetta "trilogia popolare".
Rigoletto è un'opera in tre atti di Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, tratta dal dramma di Victor Hugo Le Roi s'amuse ("Il re si diverte").
Intenso dramma di passione, tradimento, amore filiale e vendetta, Rigoletto non solo offre una combinazione perfetta di ricchezza melodica e potenza drammatica, ma pone lucidamente in evidenza le tensioni sociali e la subalterna condizione femminile in una realtà nella quale il pubblico ottocentesco poteva facilmente rispecchiarsi.
In seguito, vi presentiamo uno dei brani operistici più popolari, grazie alla sua estrema orecchiabilità e al suo accompagnamento danzante. Si tratta di La donna è mobile, la canzone che il Duca di Mantova intona nel terzo e ultimo atto del Rigoletto.

Pranzo di ferragosto ad Albacete

Lo scorso fine settimana abbiamo avuto l'opportunità di vedere alla Filmoteca Pranzo di ferragosto, un film del 2008, opera prima come regista di Gianni Di Gregorio, vincitore del Premio Venezia Opera Prima "Luigi De Laurentiis" alla 65ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Il film racconta le vicende di Gianni, un uomo di mezz'età, figlio unico di madre vedova, che vive con sua madre, una nobildonna decaduta, capricciosa e un tantino opprimente di cui deve occuparsi. Madre e figlio vivono soli in un fatiscente appartamento nel centro di Roma e faticano a tirare avanti, ricoperti di debiti come sono. Nel bel mezzo dell'afa estiva Alfonso, l'amministratore, si presenta alla loro porta per riscuotere quanto gli è dovuto, ma propone a Gianni l'estinzione di tutte le spese condominiali in cambio di un favore: ospitare la madre per la notte e il successivo pranzo di Ferragosto in modo che lui possa partire per le terme. L'accordo non prevede però l'arrivo di una seconda signora, la zia di Alfonso, una simpatica anziana con qualche problema di memoria, ma l'amministratore lo convince a tenerla offrendogli del denaro.
Gianni è costretto, suo malgrado, a dare asilo anche a una terza "mamma abbandonata" quando l'amico medico di famiglia, giunto per fargli una visita di controllo in seguito a un malore, gli chiede di potergliela affidare per non lasciarla sola durante il turno di notte. Quando però giunge il momento dell'addio, le tre signore reagiscono in un modo inaspettato. Cosa pensate che farà Gianni?
Siete andati a vedere questo film? Vi è piaciuto? Fateci qualche commento al riguardo.

domenica 27 settembre 2009

Ripartiamo...

Bentornati nel nostro Blog! Dopo una lunga pausa, riprendiamo le nostre lezioni di italiano. È arrivato l'autunno ed è il momento di fare progetti di stagione. Molti di voi avete deciso di imparare l'italiano e nei primi giorni di lezione sicuramente ritroverete il fascino del Bel Paese. Ecco un esempio delle meraviglie che potete trovare in Italia.

- Quante di queste immagini riconoscete?
- Che emozioni vi trasmettono?
- In quali di questi posti vi piacerebbe viaggiare?
- Quale città italiana vi ha colpito di più?
La canzone che accompagna le immagini è Viva l'Italia di Francesco De Gregori.
Viva l'Italia, l'Italia liberata,
l'Italia del valzer, l'Italia del caffè.
L'Italia derubata e colpita al cuore,
viva l'Italia, l'Italia che non muore.
Viva l'Italia, presa a tradimento,
l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento,
l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura,
viva l'Italia, l'Italia che non ha paura.
Viva l'Italia, l'Italia che è in mezzo al mare,
l'Italia dimenticata e l'Italia da dimenticare,
l'Italia metà giardino e metà galera,
viva l'Italia, l'Italia tutta intera.
Viva l'Italia, l'Italia che lavora,
l'Italia che si dispera, l'Italia che si innamora,
l'Italia metà dovere e metà fortuna,
viva l'Italia, l'Italia sulla luna.
Viva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre,
l'Italia con le bandiere,
l'Italia nuda come sempre,
l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
viva l'Italia, l'Italia che resiste.

giovedì 26 febbraio 2009

Più di mille immagini

Quando la magia della radio raggiunge l'aula, la parola diventa ancora più affascinante, si rafforza e vale più di mille immagini. Questo momento di magia si vive ogni mese nelle nostre aule, quando si prepara il nostro programma intitolato appunto Più di mille immagini. Si tratta di un progetto al quale partecipano alunni e professori delle quattro lingue che si imparano nel nostro Centro. Vi invito ad ascoltarlo in diretta stasera alle 23:00, su Radio Chinchilla. Inoltre, potete ascoltare le puntate precedenti sul sito della nostra Scuola. Buon ascolto!